venerdì 31 maggio 2013

Il tè nel deserto (1990)


ORIGINALE:

Africa 1947 - Le vicende di 3 viaggiatori (viaggiatori, non turisti) americani in Africa: una coppia di artisti in crisi, Kit e Port (Debra Winger e John Malkovich) e l'amico George (Campbell Scott), danaroso ed invadente. Si parte da Tangeri e si percorre un lungo itinerario, un viaggio tra noia ed esperienze anche drammatiche, che rispecchia il vuoto di tre esistenze, un viaggio dove "il cielo è così strano, quasi solido".


MIGLIORATO:

Africa 1947 - Le vicende di 3 viaggiatori (viaggiatori, non turisti) americani in Africa: una coppia di artisti in crisi, Kit e Port (Debra Winger e John Malkovich) e l'amico George (Campbell Scott), danaroso ed invadente. Si parte da Tangeri e si percorre un lungo itinerario, un viaggio tra noia ed esperienze anche drammatiche, che rispecchia il vuoto di tre esistenze, un viaggio dove "il cielo è così strano, quasi solido".
Il desiderio di esplorare il deserto del titolo porta i tre ad affidarsi a una guida locale (Jean Reno), il quale li porterà con l'inganno nelle grinfie di un millenario djinn (Gigi Proietti). Il genio delle leggende è una creatura dall'intelletto sopraffino, amante dei sotterfugi ed estremamente annoiata. Non esaudirà i tre classici desideri, ma porrà tre enigmi ai viaggiatori, uno per uno: chi non saprà risolvere il proprio, pagherà con la vita.
Kit, Port e George impareranno a loro spese che non sempre una vita tranquilla è qualcosa da cui fuggire e che a volte è meglio ignorare le paturnie e concentrarsi sugli aspetti più pratici.

Alla fine, tutto quel male di vivere era solo voglia di una sana sgroppata.
Fonte: Wikipedia.it: Il tè nel deserto

lunedì 20 maggio 2013

Una canzone per Marion (2013)

ORIGINALE:

Arthur e Marion sono una coppia di pensionati londinesi profondamente uniti nonostante i loro caratteri diversi. Marion è positiva e socievole, Arthur è cupo e arrabbiato con il mondo intero. Arthur non comprende l'entusiasmo della moglie nel cantare nel coro locale diretto dalla frizzante Elizabeth. Ma a poco a poco, attraverso la scoperta della musica, verrà toccato dallo stato d'animo del gruppo e dalla gentilezza di Elizabeth.

MIGLIORATO:

Arthur e Marion sono una coppia di pensionati londinesi profondamente uniti nonostante i loro caratteri diversi. Marion è positiva e socievole, Arthur è cupo e arrabbiato con il mondo intero. Arthur non comprende l'entusiasmo della moglie nel cantare nel coro locale diretto dalla frizzante Elizabeth. Ma a poco a poco, attraverso la scoperta della musica, verrà toccato dallo stato d'animo del gruppo e dalla gentilezza di Elizabeth. La realtà è ben diversa. Arthur scopre inavvertitamente che dietro l'allegria di Elizabeth si nasconde una sacerdotessa satanica sul punto di terminare un rituale di evocazione con la sua inconsapevole congrega, utilizzando l'intonazione di parole di potere nascoste nei ritornelli di canzoncine famose. La misantropia di Arthur viene stuzzicata dall'idea di scatenare le forze dell'Inferno sul mondo, e si getta anima e corpo nel progetto, all'insaputa di Marion. A pochi giorni dalla cerimonia però, farà il suo ingresso sulle scene Christopher, il vecchio mentore di Elizabeth, deciso a prendere in mano la situazione. Lo scontro tra i due cambierà per sempre la vita della comunità e toccherà proprio ad Arthur fare da ago della bilancia. A chi giurererà fedeltà?

"Come, Mister Astaroth, tally me banana..."


Fonte: ComingSoon.it: Una canzone per Marion

giovedì 2 maggio 2013

Promised Land (2013)


ORIGINALE:

Steve Butler è un abile ed amabile venditore di una grande corporation che, con la collega Sue Thomason, viene inviato in una piccola cittadina rurale del cui territorio deve acquisire i diritti di trivellazione. Inizialmente la comunità, colpita duramente dalla crisi economica, appare più che bendisposta a concludere l’affare: ma l’opposizione di un rispettato insegnante e di un leader di un movimento popolare complica non di poco i piani di Steve.


MIGLIORATO:

Steve Butler è un abile ed amabile venditore di una grande corporation che, con la collega Sue Thomason, viene inviato in una piccola cittadina rurale del cui territorio deve acquisire i diritti di trivellazione. Inizialmente la comunità, colpita duramente dalla crisi economica, appare più che bendisposta a concludere l’affare: ma l’opposizione di un rispettato insegnante e di un leader di un movimento popolare complica non di poco i piani di Steve. Specialmente perché i due in realtà sono il figlio e il nipote di Albrecht Fruehauf, SS e medico nazista membro del famigerato Institut für Wehrwissenschaftliche Zweckforschung (Istituto per la Ricerca Scientifica Militare), nonché precursore delle teorie sulla clonazione. Fruehauf, inviato segretamente negli Stati Uniti nel 1941, aveva creato proprio in questo villaggio un enorme laboratorio sotterraneo, volta alla creazione di un esercito di Repliken, pronti ad attaccare il nemico statunitense dall'interno qualora la situazione fosse stata favorevole. Con la sconfitta della Germania e la conseguente interruzione dei fondi per la ricerca, Fruehauf cadde in disgrazia e morì senza riuscire a portare a termine il suo compito. Ma i suoi discendenti non hanno mai smesso di sperare nel ritorno del Terzo Reich, e da sempre pianificano in segreto, compiendo terribili esperimenti sugli abitanti del villaggio e mantenendo una facciata di pubblica rispettabilità. Ora, con gli scavi sempre più imminenti e l'esistenza del laboratorio messa a repentaglio, i due nazisti si vedranno costretti a giocare tutte le loro carte. Riusciranno Steve e Sue a evitare lo scoppio della terza guerra mondiale?

"Cos'è che hai visto? Cerchi nel grano a forma di svastica?"


Fonte: ComingSoon.it: Promised Land

martedì 30 aprile 2013

Chocolat (2000)


ORIGINALE:

Tutto comincia nel minuscolo villaggio di Lansquenet, in Francia, dove il tempo sembra essersi fermato a cento anni fa. Un giorno come tanti altri, il vento da nord porta con sè anche Vianne Rocher e sua figlia Anouk. La giovane estranea appena giunta in città apre un peccaminoso negozio di cioccolata dove mette in mostra confezioni irresistibili che risvegliano gli appetiti nascosti e repressi degli abitanti della cittadina. I poteri magici di cui è dotata - che le fanno capire al volo i desideri dei suoi nuovi concittadini per i quali prepara confezioni su misura - persuadono alcuni a cedere piano piano alle tentazioni... In breve tempo, Vianne si fa una reputazione...


MIGLIORATO:

Tutto comincia nel minuscolo villaggio di Lansquenet, in Francia, dove il tempo sembra essersi fermato a cento anni fa. Un giorno come tanti altri, il vento da nord porta con sè anche Vianne Rocher e sua figlia Anouk. La giovane estranea appena giunta in città apre un peccaminoso negozio di cioccolata dove mette in mostra confezioni irresistibili che risvegliano gli appetiti nascosti e repressi degli abitanti della cittadina. I poteri magici di cui è dotata - che le fanno capire al volo i desideri dei suoi nuovi concittadini per i quali prepara confezioni su misura - persuadono alcuni a cedere piano piano alle tentazioni... In breve tempo, Vianne si fa una reputazione... Nell'arco di pochi mesi, la vera natura della donna si rivela e una volta possedute le menti dei suoi concittadini Vianne siederà a capo di una setta che vive di riti orgiastici e sacrifici al demonio.
Passano gli anni e i decenni e il potere di Vianne cresce e si nutre della devozione degli abitanti di Lansquenet, fino a quando l'esorcista Christophe (Jamie Foxx) fa il suo ingresso nel villaggio. Christophe ha abbandonato l'abito talare, la Chiesa non accetta i suoi metodi, ma questo non ha fatto che convincerlo che il Maligno si annida ovunque, anche tra quelli che dovrebbero combatterlo.
Non passa molto prima che Christophe si renda conto che a Lansquenet si nasconde qualcosa, sotto la facciata di placido paesino di campagna. Presto si ritroverà a combattere contro Vianne e i suoi adepti, fino al culmine di un finale particolarmente difficile dal punto di vista emotivo, in cui il colore della pelle di Christophe darà un senso al titolo del film.


"Mi nutrirò della tua anima, Christophe. E ti donerò a Satana, sarai il suo cioccolatino."

Fonte: ComingSoon.it: Chocolat

mercoledì 24 aprile 2013

To the Wonder (2012)


ORIGINALE:

Dopo aver visitato il Monte Saint Michel - noto come una delle meraviglie della Francia (da qui il Wonder del titolo) - Marina (Olga Kurylenko) e Neil (Ben Affleck) sono all'apice della loro storia d'amore. Arrivati in Oklahoma, per loro iniziano i problemi. Marina fa la conoscenza di un prete in crisi di vocazione, mentre Neil riallaccia il rapporto con una sua amica d'infanzia, Jane (Rachel McAdams). Il film esplora l'amore nella sue diverse forme.


MIGLIORATO:

Dopo aver visitato il Monte Saint Michel - noto come una delle meraviglie della Francia (da qui il Wonder del titolo) - Marina (Olga Kurylenko) e Neil (Ben Affleck) sono all'apice della loro storia d'amore. Arrivati in Oklahoma, per loro iniziano i problemi. Marina fa la conoscenza di un prete in crisi di vocazione, mentre Neil riallaccia il rapporto con una sua amica d'infanzia, Jane (Rachel McAdams). Il film esplora l'amore nella sue diverse forme. Le cose precipiteranno quando la comunità, molto legata ai valori tradizionali, scoprirà la tresca di Marina con il prelato. Una crudele caccia all'uomo si scatenerà, guidata dal folle fondamentalista cristiano John Grayson (Michael Ironside), da poco rilasciato dal manicomio criminale di Stillwater e che costringerà Marina a una fuga disperata per tutto il territorio americano. Per Neil le cose non vanno meglio, dato che Jane, che si scoprirà affetta da personalità multiple (di cui una è quella di Gilles da Rais), lo ferirà gravemente alle gambe con un fucile per poi lasciarlo morire dissanguato nella cantina. Intanto Marina, giunta a New Orleans, viene braccata da Grayson e dai suoi scagnozzi nel Bayou e si salverà solo grazie all'intervento di una banda di nani acrobati in sella ai loro coccodrilli. Salva ma sotto shock, si autoconvincerà di essere Biancaneve e si stabilirà coi nani, dando vita a una serie di leggende metropolitane che resteranno per sempre nel folklore cajun.

"Ho come l'impressione di essere seguita..."

Fonte: ComingSoon.it: To the wonder

lunedì 22 aprile 2013

La scoperta dell'alba (2011)


ORIGINALE:

Roma, 1981: il Professor Mario Tessandori viene ucciso con sette colpi di rivoltella da due brigatisti, nel cortile dell'università e sotto gli occhi di tutti. Muore tra le braccia di Lucio Astengo, suo amico e collega. Poche settimane dopo, Lucio Astengo scompare nel nulla. Siamo nel 2011. Caterina e Barbara Astengo, che avevano sei e dodici anni quando è scomparso il padre, mettono in vendita la casetta al mare della famiglia, oramai abbandonata da tempo. La casa è piena di ricordi di un'infanzia interrotta dalla sparizione del papà, di una famiglia spezzata e mai più ricomposta. In un angolo, c'è un vecchio telefono ancora attaccato alla presa. E' uno di quei telefoni con la rotella, che fa nostalgia solo a guardarlo: Caterina solleva la cornetta e scopre che dà segnale di libero. Il fenomeno è inspiegabile, la linea è staccata, prova a fare dei numeri ma il telefono rimane muto... poi, quasi per gioco, le viene in mente di provare a fare il numero della loro casa di città di trent'anni prima. Questa volta, dall'altra parte sente squillare: le risponde una voce di bambina...


MIGLIORATO:

Roma, 1981: il Professor Mario Tessandori viene ucciso con sette colpi di rivoltella da due brigatisti, nel cortile dell'università e sotto gli occhi di tutti. Muore tra le braccia di Lucio Astengo, suo amico e collega. Poche settimane dopo, Lucio Astengo scompare nel nulla. Siamo nel 2011. Caterina e Barbara Astengo, che avevano sei e dodici anni quando è scomparso il padre, mettono in vendita la casetta al mare della famiglia, oramai abbandonata da tempo. La casa è piena di ricordi di un'infanzia interrotta dalla sparizione del papà, di una famiglia spezzata e mai più ricomposta. In un angolo, c'è un vecchio telefono ancora attaccato alla presa. E' uno di quei telefoni con la rotella, che fa nostalgia solo a guardarlo: Caterina solleva la cornetta e scopre che dà segnale di libero. Il fenomeno è inspiegabile, la linea è staccata, prova a fare dei numeri ma il telefono rimane muto... poi, quasi per gioco, le viene in mente di provare a fare il numero della loro casa di città di trent'anni prima. Questa volta, dall'altra parte sente squillare: le risponde una voce di bambina...
La Caterina del passato si rivela poco amichevole e fin da subito la Caterina del presente capisce di essere caduta in una trappola. La voce di bambina le mostra come la casa sia ora sigillata e il primo passo per poterne uscire sarà risolvere un indovinello sulla vita segreta del padre, o alternativamente perdere un dito.
Il telefono sarà una finestra tra presente e passato, attraverso la quale Caterina porrà (e dovrà risolvere, nel presente) quesiti dalla difficoltà sempre crescente, in un seguirsi di torture, sia fisiche che psicologiche: Caterina dovrà scegliere se risolvere gli indovinelli, distruggendo l'immagine che ha del padre e scoprendo aspetti della sua vita che ne cambieranno per sempre la psiche, o se accettare punizioni che la lasceranno mutilata.

"Ciao Caterina... vieni a giocare con noi..."

venerdì 19 aprile 2013

Noi Siamo Infinito (2013)


ORIGINALE:

È il 1991 e Charlie (Logan Lerman) è un ragazzo molto intelligente, ma allo stesso tempo timido e insicuro, che osserva il mondo intorno a sé tenendosi in disparte. Un giorno due carismatici ragazzi dell'ultimo anno, la bella Sam (Emma Watson) e il suo impavido fratellastro Patrick (Ezra Miller), lo prendono sotto la loro ala protettrice accompagnandolo verso nuove amicizie, il primo amore, il primo bacio, le prime feste, le rappresentazioni del Rocky Horror Picture Show e la ricerca della colonna sonora perfetta della loro vita. Allo stesso tempo, il suo professore di inglese, il sig. Anderson (Paul Rudd) lo introduce al mondo della letteratura, facendo nascere in lui il sogno di diventare scrittore. Tuttavia, nonostante la felicità raggiunta, il dolore del suo passato, segnato dal recente suicidio del migliore amico Michael e dall'accidentale morte di una sua cara zia, tormenta ancora Charlie. Quando i suoi amici più grandi si preparano a lasciare il liceo per il college, l'equilibrio precario del ragazzo inizia a sgretolarsi, fino a palesare una dolorosa verità.


MIGLIORATO:

È il 1991 e Charlie (Logan Lerman) è un ragazzo molto intelligente, ma allo stesso tempo timido e insicuro, che osserva il mondo intorno a sé tenendosi in disparte. Un giorno due carismatici ragazzi dell'ultimo anno, la bella Sam (Emma Watson) e il suo impavido fratellastro Patrick (Ezra Miller), lo prendono sotto la loro ala protettrice accompagnandolo verso nuove amicizie, il primo amore, il primo bacio, le prime feste, le rappresentazioni del Rocky Horror Picture Show e la ricerca della colonna sonora perfetta della loro vita. Allo stesso tempo, il suo professore di inglese, il sig. Anderson (Paul Rudd) lo introduce al mondo della letteratura, facendo nascere in lui il sogno di diventare scrittore. Tuttavia, nonostante la felicità raggiunta, il dolore del suo passato, segnato dal recente suicidio del migliore amico Michael e dall'accidentale morte di una sua cara zia, tormenta ancora Charlie. Quando i suoi amici più grandi si preparano a lasciare il liceo per il college, l'equilibrio precario del ragazzo inizia a sgretolarsi, fino a palesare una dolorosa verità: Charlie porta una sfiga terribile, a causa di una maledizione tramandata inconsapevolmente dalla famiglia e che si manifesta ogni 72 anni, causando dolore e sfortuna in tutti quelli intorno a lui. Il suo tentativo di suicido, all'apice della disperazione, verrà fermato da Durriken (Jason Momoa), uno zingaro di passaggio. Durriken riconoscerà in Charlie il marchio del male, essendo lui stesso un praticante Bibahtali, la magia nera zingara, e accetterà di aiutarlo in cambio di favori sessuali. Spaventato ma anche intrigato, Charlie accetterà, intraprendendo così un viaggio iniziatico alla scoperta di sé stesso e dell'origine della maledizione di famiglia, che si concluderà nel modo più inaspettato: salvando il Presidente degli Stati Uniti.

"Lasciatemi pure qui sul ponte, mi piace il paesaggio!"
Fonte: ComingSoon.it: Noi Siamo Infinito